** Mastertek News – GDPR e Cookie Policy, cosa cambia **


Cookie Law
, cosa cambia con il GDPR?
Praticamente tutto!

Il 2 giugno del 2015 entrò in vigore la cosiddetta Cookie Law (direttiva 2009/136/CE), il cui scopo è regolamentare l’utilizzo dei cookie sui siti internet.
Le normative in essa contenute sono ancora valide, ma subiranno dei sostanziali cambiamenti a partire dal 25 maggio 2018, quando diverrà operativo a tutti gli effetti il GDPR/EU.

La modifica più importante e sostanziale riguarderà il banner di avvertimento sull’uso dei cookies, che non potrà più validare l’assenso generico con il tacito assenso (ad esempio con la dicitura “continuando la navigazione o chiudendo questo banner si accetta quanto previsto”), ma in base a quanto previsto dal nuovo Regolamento il consenso dovrà essere “Preventivo”, “Specifico” ed “Informato”, riportante tutto quanto riguarda il luogo di conservazione dei dati, le finalità di raccolta, le eventuali terze parti che si occuperanno del trattamento, i tempi di conservazione degli stessi.

L’utente dovrà altresì essere sempre in grado di revocare il consenso con la stessa facilità con cui lo ha prestato, ovvero dovrà avere la possibilità di revocare il consenso a tutti o a specifici cookie nello stesso modo e con la stessa semplicità di quando ha dato il consenso alla loro installazione; è fatto inoltre obbligo di fornire prova documentale dell’avvenuto assenso qualora ne fosse fatta richiesta dalle Autorità preposte ai controlli.

È importante specificare che la norma in questione, essendo contenuta in un Regolamento UE, sarà direttamente operativa negli stati membri senza necessità di recepimento da parte dei parlamenti nazionali, si tratta, pertanto, di un atto giuridico direttamente vincolante non solo per gli Stati ma anche per i singoli individui e le altre persone giuridiche (enti, società, ecc.), pertanto adeguarsi al GDPR non è una facoltà ma un obbligo.

Il mancato adeguamento ai dettami del GDPR può comportare sanzioni molto pesanti, con multe fino a 20 milioni di Euro o fino al 4% del fatturato dell’anno precedente (se da tale percentuale scaturisce una somma maggiore a 20 milioni). L’autorità chiamata a garantire (e valutare) il rispetto del GDPR in Italia è il Garante della Privacy.

Il nostro consiglio è di affidarvi ai professionisti di una web agency per studiare la soluzione adatta a voi.

 

(Fonte Mastertek)

 

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